mercoledì 12 luglio 2017

10 minuti

Vi è capitato mai di avere un amico che vi dice: "ti chiamo tra 10 minuti"?
A me si. 
I suoi 10 minuti sono ormai mitologici. 
Tutti i suoi amici e colleghi conoscono i suoi appuntamenti "tra 10 minuti", le sue chiamate "tra 10 minuti", le sue proposte di incontri per un caffè "tra 10 minuti" ... se lo conosci non lo eviti ma impari che "tra 10 minuti", oltre ad assumere un concetto relativo che alle volte ha valore di un'ora, altre volte di un giorno, altre ancora di una settimana, è il suo "adorabile" marchio di fabbrica. 
Se quindi questo amico ti dice "ti chiamo tra 10 minuti" tu avrai certamente il tempo di mettere il telefonino completamente scarico in carica, di scrivere una memoria, di cambiarti per la palestra, di fare un'ora di palestra per poi ritrovarti pronta per la telefonata che tu aspetti da tutto il pomeriggio ma per lui sono passati solo 10 minuti. 
Se sei a casa e non sei al lavoro potresti avere il tempo di preparare il piatto "tipico" di casa di tua mamma ossia
LE UOVA ALLA TABACCHIERA
Per 4 persone 
6 uova
Pangrattato q.b.
Parmigiano Reggiano q.b.
Sale q.b.
Basilico 
Salsa di pomodoro

Preparare la salsa di pomodoro, meglio ancora se l'avete pronta in frigo
Prendere 4 uova e rendetele sode. 
Per le uova sode occorre un pentolino pieno di acqua dove adagiare le uova, una volta portata ad ebollizione l'acqua 10 minuti di cottura e sono pronte!
Fatte le uova sode sbucciatele e tagliatele in 2 e ponetele su di un piatto.
Prendete le due uova rimanenti e sbattetele insieme al sale, a 4 cucchiai colmi di pangrattato e al parmigiano. 
Fatto il composto riscaldate un padella antiaderente, preventivamente oleata, e ponete 8 cucchiai di composto a formare 8 frittelle e adagiatevi sopra le uova sode preventivamente tagliate, a metà cottura aggiungete la salsa e il basilico. 
E' un piatto che va mangiato a temperatura ambiente o freddo si può preparare la mattina presto prima di andare al mare o la sera mentre aspettate la telefonata dell'amico che intanto si è accorto che sono passati più di 10 minuti dalla vostra ultima conversazione!

sabato 15 ottobre 2016

La Crostata di Nonna Teresa

Il pomeriggio di ieri mi ha molto divertita e il Baby Cri mi ha commossa. 
Difficilmente qualcuno mi ha descritto così bene, cappellini e caldo inclusi! Grazie ancora Baby Cri!

Trovare il tempo per cucinare è un'impresa, farlo cercando di non sbagliare dosi e tempi di cottura è quasi impossibile scrive ... meglio che non ve lo dico. 
Oggi, per esempio ho deciso di impegnarmi e preparare la crostata nella speranza che l'amico/fratello polemico venga a far pace e disponga di un dolce per il fine settimana eppure... eppure tutto è complicato. 
Vengo da una notte da pazzi in cui io ed Emilia ci siamo continuamente scambiate il letto! Già il letto... perché la notte a casa nostra si passa così: io nel mio letto ed Emilia nel suo, poi Milla mi raggiunge nel mio ed io vado nel suo, poi lei mi raggiunge nel mio ed io a quel punto mi sveglio e vado sul divano ... e la notte si trasforma in un incubo senza fine ...
La mancanza di sonno è una delle cose che pesa di più nel mio essere madre ... e poi ... e poi si cucina con Emilia che non smette di parlare, cantare, ballare ... sì, sì, cantare e ballare e non Fra Martino campanaro ma "Andiamo a Comandare" di Rovazzi... Ma voi immaginate cosa significa concentrarsi quando intorno a te una puffetta di tre anni continua a cantare " Non so se son pazzo o sono un genio, faccio i selfie mossi alla Gue Pequeno, non mi fumo canne, sono anche astemio ... ". 
Mettere due parole una dietro l'altra con il sottofondo di "All'alba sorgerò" di Frozen un'impresa quasi impossibile, scrivere il parere all'esame di abilitazione forense una cazzata al confronto!
Comunque ci sono riuscita!
La crostata è in forno, la pupa balla io ho qualche capello bianco in più e domani avrò qualche kilo in più. Già perché il mitico amico come sempre piange miseria ma poi quando si tratta di ritirare il suo dono non è mai disponibile ... ma non importa ... Grazie amico di avere messo in dubbio le mie capacità mi è solo servito per mettermi alla prova e riempire la mia casa di buon profumo di crostata!!
A discapito delle becere insinuazione del mio amico pubblico l'originale  ricetta del mio quaderno di ricette ... quella della mia mamma che, nonostante le sue indicazioni, non viene buona e profumata come la sua ... 
Ingredienti: 
500 gr di farina;
250 gr di burro a temperatura ambiente;
1 uovo intero e 2 tuorli;
un pizzico di sale, un cucchiaino scarso di bicarbonato e un po' di scorsa di limone. 
Se avete l'impastatrice mettete tutti gli ingredienti insieme, lavorateli fino a comporre un impasto liscio e compatto, altrimenti formate una conca con la farina e lo zucchero e mettete all'interno il burro, la scorza di limone, il sale ed il bicarbonato e lavorate da centro raccogliendo man, mano tutti gli ingredienti ... poi riponente in panetto di pasta in frigo e lasciate riposare. 
Dopo 30 minuti la vostra frolla sarà pronta per essere stesa e diventare la crostata che preferite!
A me piace con la marmellata di pesca ma è buonissima anche con la crema di nocciola!
Mettete sul piano di marmo della carta da forno, stendete la pasta e cercate di formare un cerchio da mettere nella pirofila. 
Stendere nuovamente la pasta a formare delle strisce. 
Versare la confettura che preferite e livellate con l'aiuto di un cucchiaio. 
Ponete le strisce di pasta e adagiate sulla superficie dello stampo così da formare un griglia, spennellate con l'uovo o con il latte la frolla ed infornate a 150 gradi per circa 40 minuti. 
La casa comincerà a profumare di frolla e quando la crostata avrà preso il suo bel colore dorato spegnete, tirate fuori dal forno e fate riposare, quando sarà fredda spolverate con zucchero a velo!
Posso avere un premio per avere scritto con in braccio Emilia?




              

venerdì 14 ottobre 2016

L'avvocato LAURICELLA

Io ho un collega, l'avvocato Lauricella, che negli anni si è trasformato magicamente in amico e oggi in fratello maggiore che, però, in questo momento proprio non sopporto. 
Lo sport preferito del mio amico e dei suoi simpatici "collaboratori", infatti, è quello di sottolineare le mie presunte mancanze in ambito culinario... 
E' vero, lo ammetto da un bel po' non scrivo, ma GIURO che continuo a cucinare, ed anche tanto, eppure i miei sforzi non vengono apprezzati!
Da quando è nata mia figlia riuscire ad organizzare tutto è diventato impossibile ... mi sento una funambola sempre in bilico tra tre, quatto impegni e man mano che Emilia cresce tutto diventa sempre più difficile.
Nonostante tutto con dedizione mi dedico a tutto e a tutti. 
Dire di no non è il mio forte per cui quando Lauricella mi chiede un dolce ed io non riesco a farlo mi sento profondamente in colpa. 
Il senso di colpa, però, non è nei suoi confronti ( per lui meglio il digiuno che le abbuffate), ma nei miei confronti. 
Perché non riesco più ad organizzare il mio tempo?
Dov'è finita la Monicuzza che riusciva a cucinare, fotografare il cibo e scrivere due parole di accompagnamento?
Dov'è andata a finire la voglia di sperimentare?
Comunque nonostante tutto tra mille peripezie io i dolci riesco ancora a cucinarli, anche per l'avvocato amico, e quando lo faccio vorrei sentire qualche parola gentile, non solo fatti (come ama dire lui) perché alla volte una frase di apprezzamento può aiutare ed incentivare chi ti sta davanti molto di più di vedere un piatto ripulito. 
Infine, è vero che io ho poco tempo per cucinare ma è anche vero che l'avvocato amico è sempre a dieta ... le richieste di cibo sono quindi volte solo ad alimentare un continuo sfotto che ha ROTTO!!!

lunedì 2 settembre 2013

Caponata, gelo e l'arrivo del Reuccio

A casa nostra vige la seguente regola: si mangia bene solo quando arriva mio fratello Marco ( il Reuccio) da Genova.
Mia mamma è così, è la tipica mamma italiana innamorata del proprio figlio e per lui si stanca e trova il tempo per cucinare quei piatti che per noi (io, mio padre, mio marito, mia sorella e suo marito) non fa mai...
"Mamma, perchè non facciamo il gelo?" risposta "E' troppo combattuso, c'è caldo, ma vi pare che sono sempre la stessa oramai sono vecchietta non posso"...
Oggi, però, la sua casa profumava di ogni ben di Dio, biscotti, di ben 3 tipi, frittura di melanzane, agrodolce, anguria appena aperta, polpette...
Grazie al Reuccio questa settimana potrò mangiare delle prelibatezze che nemmeno lo scorso anno incinta ho potuto gustare e voi potrete godere di due ricette "combattuse" ma fantastiche: la caponata di melanzane che a casa nostra viene arricchita da polpette di carne ed il gelo di melone.


> rara immagine delle tre M insieme Marco, Monica e Marcella (vestita di viola) 



sabato 31 agosto 2013

Pollo al Curry a modo mio

Prima pioggia della stagione, primi allagamenti, prima senaazione di fine estate, la prima di Emilia. 
Quando ero piccola mio papà ci faceva concludere la stagione il giorno del mio onomastico, il 27 agosto, ed oggi, anche se continuo a fare il bagno fino al 1 di ottobre per me la fine di agosto è la fine di qualcosa e l'inizio del nuovo anno!
Visto che è finita la stagione estiva sono rientrata in città, ho lascito la tranquillità della villa dei miei genitori per ritornare a casa mia nella rumorosa Piazza Don Bosco.
Dopo due mesi di coccole dalla mamma mi sono rituffata nella rutine quotidiana, solo che quest'anno oltre a riprendere il lavoro, a riordinare la casa, a riabituarmi al rumore delle macchine e dei vicini ho dovuto reperire una baby sitter per Emilia, mi sono premurata di sistemare prima di tutto la sua stanza e per complicare di più la vita mi sono ritrovata alla prese con lo svezzamento della mia Pisetta...
Tra mille cambi di pannoli, pianti e capricci, pappe, fax, udienze, deposito di istanze, telefonate e appuntamenti sono riuscita a preparare la cena. 
Mi sono imposta di preparare uno dei miei piatti preferiti il Pollo al Curry. 
La ricetta non è certo quella indiana ma una rivisitazione italiana del pollo al curry; una ricetta veloce che in circa 30 minuti vi permetterà di portare in tavola un piatto completo, non la solita fetta di carne ai ferri con contorno di verdura ma un pasto gustoso e sfizioso che rallagra la vista e l'anima!
INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE 

200 gr di riso basmati 
250 gr di petto di pollo (tagliato a pezzetti
mezza carota grande 
mezza cipolla
curry q.b.
sale q.b. 
2-3 cucchiai d’olio extravergine d’oliv
latte 1 bicchiere circa 
2 cucchiai di farina
mezzo bicchiere di acqua

PREPARAZIONE
Prima di tutto preparare il riso. Mettete sul fuoco la pentola con l'acqua aspettate il bollore, versate il riso e aggiungente il sale. Ci vorranno cira 16/18 minuti per la cuttura ...
Nel frattempo mondate la cipolla e la carota e tagliate a pezzettini, versate in una casseruola con l'olio e soffriggete. 
A questo punto condite il pollo con il curry e versate nella casseruola insiema al soffritto. Insaporite e rosolate con cura. 
Aggiungete il latte e far cucinare per qualche minuto. 
In mezzo bicchiere di acqua sciogliete la farina e unite al pollo. Il sugo di cottura diventerà denso in pochi minuti e a quel punto spegnete sotto il fuoco. 
Scolate il riso e aggiungente al resto ed il gioco è fatto!!!
Buona cena a tutti!

martedì 20 agosto 2013

LA REGINE DELLE MINISTRE: LA PASTA CON I TENERUMI

Durante l'estate calda e africana palermitana la popolazione è solita preparare una rinfrescante ma calda minestra preparata con una verdura tipica : i tenerumi.
Per chi non ha origini siciliane spiegare cosa è il tenerume è un'impresa ardua... i Tenerumi sono le foglie della pianta della zucchina lunga... la zucchina lunga è la tipica zucchina siciliana che può arrivare a misurare anche più di un metro.
Con le foglie, larghe un po' spugnose si prepara la minestra dell'estate!
Questa pasta ha potere diuretico ed è il piatto che caratterizza, insieme alla pasta con le melanzane, la capanata ed il gelo di melone la stagione estiva.

INGREDIENTI per 4 PERSONE:
3 mazzi di TENERMI
1 CIPOLLA
4 POMODORI PELATI
1 spicchio di  AGLIO
1 cucchiaino di zucchero
un pizzico di bicarbonato
OLIO q.b.
SALE q.b.
PEPERONCINO q.b.
SPACHETTI TAGLIATI

PULIRE i tenerumi mantenendo solo le foglie morbide e le parti più tenere del fusto. 
Una volta pulite mettere le foglie a mollo con acqua e bicarbonato, sciaquarle e scolarle.
Preparare un pentola con acqua e sale dove bollire la verdura insieme alla cipolla grossolanamente tagliata. 
Una volta cotta la verdura scolatela e tenete da parte l'acqua di cottura.
In una capiente padella fare soffriggere l'agio. Private il pomodoro della pelle, tagliatelo a pezzettini e aggiungetelo al soffritto aggiustate di sale, zucchero e peperoncino.
Aggiungete la verdura al pomodoro e q.b. di acqua di cottura ( 1 mestolo va più che bene). 
Tagliate gli spaghetti e cucinateli nell'acqua di cottura della verdura. 
Una volta pronta la pasta adagitela in un piatto di portata con un po' di brodo e aggiungente due abbondanti cucchiai di condimento ed il gioco è fatto!


Tenerumi non sono altro che le foglie della zucchina bianca lunga. Dalla forma sembrano delle gigantesche foglie di edera, solo che sono più grandi, di un verde chiaro, e soprattutto carnose con una leggera peluria che le fa assomigliare ad un tessuto come il vellutino. Fanno bene in quanto “rinfrescanti” (cosi avrebbe detto mio padre che quando ero piccola, si occupava personalmente di preparare questo piatto), in realtà hanno un potere disintossicante e soprattutto sono diuretiche. - See more at: http://tradizionisicilia.it/pasta-con-i-tenerumi-la-minestra-estiva-in-sicilia/#sthash.YKLYtyVs.dpuf
Tenerumi non sono altro che le foglie della zucchina bianca lunga. Dalla forma sembrano delle gigantesche foglie di edera, solo che sono più grandi, di un verde chiaro, e soprattutto carnose con una leggera peluria che le fa assomigliare ad un tessuto come il vellutino. Fanno bene in quanto “rinfrescanti” (cosi avrebbe detto mio padre che quando ero piccola, si occupava personalmente di preparare questo piatto), in realtà hanno un potere disintossicante e soprattutto sono diuretiche. - See more at: http://tradizionisicilia.it/pasta-con-i-tenerumi-la-minestra-estiva-in-sicilia/#sthash.YKLYtyVs.dpuf

lunedì 19 agosto 2013

FINALMENTE MAMMA!

Da pochi mesi (ormai sono 6) sono diventata la mamma di Emilia. 
Non sono solo felice sono quotidianamente emozionata. Avere un figlio è un grosso privilegio ed io ne so qualcosa... Oggi mi godo la fortuna di essere genitore. 
Il tempo per me è scarso, quasi inesistente... non riesco a fare più nulla se non occuparmi di Pisetta (così chiamiamo Emilia) e trovare giusto il tempo per lavorare... il resto è passato in secondo piano. 
Ogni tanto mi sembra di essere stata investita da un camion ma poi Pisetta mi sorride e tutto passa!!!
Sono stati mesi duri, difficili in cui è successo di tutto: l'ansia di potare a temine la gravidanza, il prepararsi al suo arrivo, modificare la routine domestica, provare a pianificare la prorpia giornata ed una volta che tutto sembra essere organizzato trovarsi in balia degli eventi. 
Avere un figlio porta gioia e caos. Uno scopiglio a cui non si è assolutamente preparati!
Dopo 6 mesi, però, è arrivato il momento di provare a riordinare la mia vita e ricominciare a fare quello che mi piace, per esempio cucinare e scrivere nel mio blog. Per cui eccomi qua, piena di buoni propositi ed impegni tutti scadenzati e programmati pronti ad essere investiti dall'uragano Emilia!!!