domenica 19 febbraio 2012

La crostata

Vi chiedo scusa per l'assenza ma il lavoro mi ha piacevolmente travolta...
Quando ero piccola la mia mamma preferiva non comprare merendine e mettere nella cartella della scuola un dolce fatto da lei che quasi sempre era la crostata con "un filo" di marmellata. Appena arrivata in classe mettevo all'asta, al migliore offerente, il dolce della mia mamma in cambio di un tegolino, di un panino con la nutella o di qualsiasi altra leccornia proibita in casa mia...
Alla crostata è poi legato il ricordo di uno dei compleanni più tristi che abbia mai festeggiato, quello dei miei 16 anni.
Quell'anno imperversava la canzone "Brutta" che dipingeva perfettamente il mio stato d'animo... brutta, goffa, senza un fidanzato, con l'angoscia tipica degli adolescenti...
16 anni, niente festa solo una torta in famiglia una crostata per l'appunto che, però, non ho mai mangiato... Non soltanto la crostata non è il mio dolce preferito, (ma il preferito di mio fratello Marco, il reuccio di casa) ma appoggiata su di un mobile della cucina di casa dei miei la trovammo avvolta dalle formiche e quindi, 16 anni, niente festa e niente torta … Ricordo di essermi chiusa in camera a piangere disperata e di avere giurato che non avrei mai più parlato con nessuno dei componenti della mia famiglia... poi come tutte le cose non importanti l'arrabbiatura è passata ed il ricordo di quel finto dolore pure...
Oggi la crostata è uno di quei dolci che meglio mi riesce non per forma ma sicuramente per gusto... La ricetta della pasta frolla è quella di famiglia tramanda di generazione in generazione con delle piccole varianti
 Ingredienti per la pasta frolla:
500 gr di farina;
125 gr di burro;
125 gr di margarina;
1 uovo intero e due tuorli;
220/250 gr di zucchero a velo;
scorza di limone;
un pizzico di sale e un cucchiaino di bicarbonato; Tirare fuori dal frigo il burro e la margarina così da poterli rendere morbidi.
In una base di marmo, o spianatoia di legno disporre la farina, lo zucchero, il pizzico di sale, la scorza di limone ed il bicarbonato a “fontanella” e nel mezzo inserire le uova ed il burro.
Amalgamate lavorando dal centro verso l'esterno fino ad ottenere un composto compatto, morbido ed elastico. Lasciare riposare in frigo per circa un'ora.
Accendete il forno a 250 gradi. Imburrate la teglia, stendete la pasta con un mattarello e disponetela nella tortiera. Sistematela e tagliate la pasta in eccesso; versate la marmellata ed, infine, tagliate delle strisce di pasta frolla e decorate la vostra crostata.
Infornate a 150 gradi per circa 40 minuti ed a fine cottura spolverate con zucchero a velo!!!

sabato 4 febbraio 2012

Ricetta per i miei amici vegetariani


Da qualche anno nella nostra famiglia è entrata a far parte Carlotta, una sorella acquisita visto che è la compagna di mio fratello e la mamma del mio bellissimo e tenerissimo nipotino Vinicio.
A lei devo la consapevolezza che siamo quello che mangiamo e che curare l'alimentazione ci aiuta a stare meglio e, se attuiamo delle scelte di vita più consapevoli, anche la semplice scelta del cibo da portare in tavola può rendersi utile per il nostro pianeta!!!
Premettendo che non sono vegetariana e che le ricette che leggete in questo blog sono il mio pane quotidiano e che la mia è una dieta varia e che vi dovete accontentare di quello che passa il convento, ho avuto modo di sperimentare alcune pietanze vegetariana niente male.
In più in questi giorni di folli scioperi dove i banchi dei consueti supermercati erano assolutamente vuoti, dove i pescivendoli, macellai non avevano merce, ho scoperto la bontà dei prodotti biologici, non soltanto del più conosciuto “Natura Sì” ma del mercato dei contadini del sabato e del negozio equo e solidale sotto casa.
Così per cercare di fare qualcosa di buono per me e mio marito e per ridurre il consumo di carne, questa settimana mi sono cimentata nella preparazione del tortino di miglio, ricetta della mia mamma, con alcune piccole varianti per renderlo ancora più appetitoso...
Ed ecco a voi il buonissimo tortino di miglio con tutti ingredienti bio.
Ingredienti per un tortino di media grandezza:

200 gr di miglio decorticato
800 ml acqua
400 ml latte parzialmente scremato
3 cucchiai di parmigiano
2 uova
200 gr di fontina
Preparazione:
prima di tutto sciacquare il miglio. In una pentola portare ad ebollizione il latte e l'acqua e versare il miglio, mescolare a fiamma bassa per circa 30 minuti spegnere e fare riposare.
In una padella fare appassire il porro con un po' di olio e poi mischiare al miglio insieme alle uova
sbattute al sale, al pepe, alla fontina tagliata a pezzetti, al parmigiano.
Sistemare in una teglia rivestita con carta da forno precedentemente bagnata e strizzata e cucinare in forno per 30 minuti e servire tiepida! Se volete potete cospargerla con semi di papavero!
E buona cena bio...